Seminaristi

IL PRIMO ANNO DEL BIENNIO FILOSOFICO-TEOLOGICO

Per il primo anno la meta specifica è costituita dalla formazione ad un discepolato impegnativo e gioioso. Esso si misura sulla scoperta di Gesù Cristo e del suo Vangelo, proclamato nella celebrazione comunitaria, incarnato nell’impegno delle relazioni fraterne, pensato attraverso un’adeguata ricerca nello studio delle discipline filosofico – teologiche.

Prima

 

IL SECONDO ANNO DEL BIENNIO FILOSOFICO-TEOLOGICO

Il secondo anno focalizza l’esperienza della formazione al discepolato nell’ottica della Chiesa, del suo mistero e delle sue articolazioni. In questo secondo anno del biennio si compie la preparazione immediata in vista dell’ammissione agli Ordini sacri. È questo il tempo privilegiato per portare a compimento il cammino di fede iniziato e perfezionare la propria qualità di vita conformandola a Cristo «secondo i criteri evangelici».

Seconda

 

IL PRIMO ANNO DEL TRIENNIO TEOLOGICO

Il primo anno del triennio è caratterizzato dalla preparazione al ministero di lettore. Educato all’ascolto e all’obbedienza della fede, nei confronti di Cristo e della Chiesa, il giovane si immerge nella Parola di Dio, impara a «rimanere in essa», per vivere la propria dignità profetica (munus propheticum), sentendosi debitore del Vangelo verso tutti. È questo il tempo in cui i candidati approfondiscono germinalmente il consiglio evangelico dell’«obbedienza», contemplando Cristo Maestro che annuncia la Parola.

Terza

 

IL SECONDO ANNO DEL TRIENNIO TEOLOGICO

Il secondo anno del triennio è caratterizzato dalla preparazione al ministero di accolito. Tale preparazione deve produrre nel candidato germinalmente il tratto della personalità di Cristo, sacerdote del nuovo culto (munus sacerdotale). L’assimilazione della Parola spinge ad essere costruttori di comunione, testimoni dell’amore di Cristo verso tutti, operatori concreti della carità cristiana che agisce all’interno e all’esterno della comunità.

Quarta

 

 

IL TERZO ANNO DEL TRIENNIO TEOLOGICO

Il terzo anno del triennio è caratterizzato dalla preparazione all’Ordine del diaconato. L’attenzione è concentrata sulla dimensione «pastorale» della personalità sacerdotale, mediante una progressiva configurazione a Cristo Pastore (munus pastorale), che si fa servo degli uomini. La diakonia è intesa come nota caratterizzante di tutta la Chiesa e l’esercizio diaconale come servizio alla crescita della comunità cristiana, chiamata a divenire interamente ministeriale.

Quinta

 

QUARTA TAPPA: L’ANNO DEL DIACONATO,
TEMPO DELLA MINISTERIALITÀ

La quarta tappa del progetto educativo è costituita dall’anno del diaconato. Dopo aver espletato il quinto anno del curricolo accademico e aver esercitato il ministero di accolito, il candidato riceve l’ordinazione diaconale, a partire dalla quale egli vive la grazia e la missione ricevuta nella doppia prospettiva del seminario e della diocesi. Infatti pur essendo parte integrante dell’itinerario formativo richiesto, l’anno del diaconato è orientato al progressivo inserimento del diacono nel presbiterio diocesano e nella pastorale della Chiesa diocesana, nella quale eserciterà in futuro il ministero presbiterale.

Sesta

 

Aggiornamento: novembre 2016