Aggiornamento pastorale

Ci ha accompagnati in un breve ma intenso approfondimento pastorale sul tema della catechesi nell’età della preadolescenza e dell’adolescenza don Samuele Marelli, responsabile della pastorale negli oratori della diocesi di Milano.

Ha definito la preoccupazione catechetica, citando Angelini, come la principale preoccupazione del Vaticano II. Ha inoltre ribadito con energia che la pastorale giovanile più che una tecnica è un’arte e che il soggetto della catechesi non è, come spesso ingenuamente si pensa, il catechista bensì la comunità cristiana. In fondo la catechesi si basa su un principio a spirale: stessi punti ma a profondità diverse. Ecco allora la grande sfida di oggi: suscitare la domanda, il desiderio. Ciò ovviamente non da soli, ma con l’aiuto di tutta la comunità come si è detto; non bisogna dimenticare infatti che l’educazione non è un assolo ma piuttosto un coro, nel quale è fondamentale l’«alleanza educativa».

Tutto questo può apparire difficile e complicato da realizzare, con il rischio anche di non ottenere i risultati sperati. Un Cristiano, e ancor più un pastore, non devono preoccuparsi però di tal problema perché, come afferma un detto cileno, “l’uomo abile lo si riconosce dal raccolto, l’uomo di fede, che è più forte dell’uomo abile, lo si riconosce dalla semina”.